6 Settembre 2005: il banchetto

La mattina ci prepariamo per una lunga escursione nella zona di Kirawira alla ricerca delle patas: delle scimmie molto rare da avvistare ma allo stesso tempo molto belle da fotografare.
Appena in viaggio però vediamo un assembramento di fuoristrada: qualcosa di grosso sta succedendo a non più di venti metri dalla pista!
Dopo esserci messi in posizione e preparata l’attrezzatura lo spettacolo che ci si presenta è impressionante: feroce e dolcissimo allo stesso tempo.
La carcassa aperta di un bufalo giace al suolo e intorno a lui contiamo tredici leoni: quattro leonesse, quattro giovani, quattro cuccioli appena svezzati e un vecchio maschio.
Dietro di loro –in attesa e in ordine di forza- le iene, poi gli sciacalli, e infine gli ultimi che mangeranno: gli avvoltoi e i marabù.
Intanto i leoni senza fretta mangiano fino quasi a scoppiare, le leonesse dopo aver mangiato si sdraiano al suolo per allattare i più piccoli che –già svezzati- si alternano tra il bufalo e le mammelle.
Il muso del vecchio maschio –con la criniera diradata- riporta i segni di parecchie battaglie ma è a lui che spetta la scelta dei bocconi migliori.
Rimaniamo estasiati ad ammirare lo spettacolo e rimarremmo tutto il giorno lì se non fosse per l’escursione già programmata.
Sulla strada ci fermiamo in una zona di solito frequentata da grossi coccodrilli ma senza fortuna; anche le patas non riusciamo a vederle ma dopo l’evento della mattina non abbiamo assolutamente nulla di che lamentarci.
0 Comments:
Posta un commento
<< Home