<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242</id><updated>2011-08-12T14:15:13.012+02:00</updated><title type='text'>Il Mio Serengeti</title><subtitle type='html'>Diario di viaggio in Tanzania</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112749047779025758</id><published>2005-09-23T17:48:00.000+02:00</published><updated>2005-09-25T17:07:47.130+02:00</updated><title type='text'>30 Agosto 2005: l’arrivo a Seronera</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/DSC_1884.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/DSC_1884.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Land Cruiser corre veloce sulla strada sterrata: una foratura ed una deviazione imprevista ci hanno fatto perdere almeno un’ora di viaggio e l’ingresso nel parco non è consentito dopo le ore 18.00; oramai mancano poche decine di minuti allo scadere del termine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto intorno a noi la luce calda del tardo pomeriggio colora d’oro la sterminata pianura del parco del Serengeti: l’emozione è forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello del Serengeti è il nome di uno dei parchi più famosi al mondo che per anni ho sentito risuonare nelle varie trasmissioni televisive e che finalmente mi accingo a visitare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo all’ingresso alle 17.50 appena in tempo per sbrigare le formalità e varcare la soglia del parco in direzione di Seronera dove stabiliremo il primo “campo base”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo poco sotto l’equatore, il tramonto è intorno alle ore 19.00 e già dalle 19.30 è notte fonda; arriviamo a Seronera alle 20.00 e iniziamo a montare le tende nel buio più completo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una cena (pasta al ragù!) consumata alla luce della lampada a petrolio inizia il concerto: le voci dei nottambuli della savana risuonano intorno a noi e scorgiamo –devo dire con una leggera apprensione- gli occhi delle iene che ci scrutano dalla macchia circostante il campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le raccomandazioni di Antonio ci rassicurano solo in parte e ci chiudiamo in tenda per passare la nostra prima notte nella savana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quei rumori, che nei giorni successivi non ci avrebbero preoccupato più di tanto, ci tengono svegli a lungo: i ruggiti dei leoni che si chiamano l’un l’altro, gli ululati delle iene, i grugniti dei bufali; pensandoci bene la tenda non rappresenta di certo un ostacolo per nessuno di questi grossi animali!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112749047779025758?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112749047779025758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112749047779025758' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749047779025758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749047779025758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/30-agosto-2005-larrivo-seronera.html' title='30 Agosto 2005: l’arrivo a Seronera'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112749045040853942</id><published>2005-09-23T17:47:00.000+02:00</published><updated>2005-09-23T17:54:10.710+02:00</updated><title type='text'>31 Agosto 2005: il primo safari</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/leone1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/leone1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La notte passa abbastanza tranquilla e la mattina, appena usciti dalla tenda abbiamo la prima sorpresa: a pochi metri da noi zebre, bufali e –più lontano- alcune giraffe pascolano tranquillamente per nulla disturbate dai rumori del campo che si risveglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aria del mattino e l’eccitazione per questa avventura ci mette di buon umore e dopo una abbondante colazione prepariamo le “armi” per il nostro primo safari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corredo prevede: binocolo, videocamera, reflex digitale e obiettivi vari (tra cui 24-120mm, 70-200mm f/2.8 VR, 300mm f/4 e moltiplicatori di focale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dirigiamo verso i Maasai Kopjes dove è in atto un accoppiamento fra due splendidi leoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una decina di minuti i due leoni giacciono l’uno di fianco all’altro quasi ignorandosi, ad un certo punto –indifferenti alla nostra presenza- avviene l’accoppiamento che dura qualche minuto e alla fine del quale il maschio ruggendo morde la femmina sulla collottola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di norma il rituale si ripete ogni mezz’ora per quattro giorni consecutivi durante i quali i due partner si staccano dal pride (branco) per rimanere soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver scattato la prima raffica di foto decidiamo di lasciarli soli e ci rimettiamo in marcia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata scorre tranquilla tra elefanti, giraffe, ungulati assortiti, zebre, bufali, gnu, avvoltoi e lo spettacolo impressionante della flora africana che ci lascia senza fiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine giornata una ulteriore incredibile sorpresa: avvistiamo un leopardo intento a spolpare un impala tra le fronde di un albero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre ci prepariamo a scattare un altro leopardo attira la nostra attenzione; in teoria è molto difficile avvistare leopardi nel Serengeti: decisamente è la nostra giornata fortunata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sole inizia a calare molto velocemente mentre rientriamo al campo soddisfatti e con gli occhi ancora pieni dello spettacolo al quale abbiamo avuto la fortuna di assistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo cena parliamo di ciò che abbiamo visto e riguardiamo le prime foto (uno dei vantaggi della fotografia digitale), cosa che ripeteremo ogni sera durante il safari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112749045040853942?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112749045040853942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112749045040853942' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749045040853942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749045040853942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/31-agosto-2005-il-primo-safari_23.html' title='31 Agosto 2005: il primo safari'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112749038731394847</id><published>2005-09-23T17:46:00.000+02:00</published><updated>2005-09-23T22:03:54.400+02:00</updated><title type='text'>1 Settembre 2005: predatori e prede</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/DSC_5078_1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/DSC_5078_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mattina successiva decidiamo di ritornare sul luogo dell’avvistamento dei due leopardi per vedere se siano ancora in zona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta giunti sul luogo la scena che ci si presenta è un po’ strana: i due leopardi si trovano su due alberi differenti e guardano preoccupati qualcosa nella macchia sotto di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal nostro punto di vista inizialmente non riusciamo a scorgere nulla di strano quand’ecco sbucare alla base del primo albero la testa di una leonessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I leoni sono più grossi –e più forti- dei leopardi e per difendere il proprio territorio di caccia spesso li eliminano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Antonio ci spiega questo fatto ecco che compare un’altra testa, poi un’altra, poi un’altra ancora: alla fine contiamo sette leonesse (o giovani leoni visto che la criniera che distingue i maschi dalle femmine appare solo dopo una certa età)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I poveri leopardi guardano la scena sempre più preoccupati: i leoni non sono bravi quanto loro ad arrampicarsi sugli alberi ma hanno molta pazienza…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la solita raffica di scatti, lasciamo i due leopardi al proprio destino giusto in tempo per vedere altri due giovani leoni maschi all’ombra di un albero poco lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in giro solo da un’ora e la giornata già si preannuncia interessante!&lt;br /&gt;La nostra meta odierna è la zona dei Moru Kopjes resa famosa per aver ispirato l’ambientazione del cartone animato “Il Re Leone”; infatti è dalla sommità di una queste formazioni rocciose di origine vulcanica che il piccolo Simba viene presentato all’assemblea degli animali della savana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le piogge sono cadute abbondanti quest’anno e la savana è una immensa distesa verde dal quale spuntano i Kopjes come isole su un mare smeraldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una sosta alla Gong Rock che, se percossa con una pietra produce un suono molto simile a quello di uno“steel drum”, proseguiamo alla volta della riserva dove –forse- avremo la possibilità di vedere un rinoceronte nero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra giornata fortunata prosegue con l’avvistamento di altri due leopardi: stavolta purtroppo però si allontanano quasi immediatamente infastiditi dalla nostra presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fortuna si esaurisce poco dopo poiché a causa della scarsità di ranger non possiamo fare l’escursione alla ricerca del mitico rinoceronte nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esemplari (pochissimi) presenti nel Serengeti sono infatti sottoposti a strettissima sorveglianza per evitare qualsiasi problemi con i bracconieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritorniamo a Seronera comunque soddisfatti dalla giornata ricca di avvistamenti di felini: quattro leopardi e almeno dodici leoni!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112749038731394847?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112749038731394847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112749038731394847' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749038731394847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749038731394847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/1-settembre-2005-predatori-e-prede_23.html' title='1 Settembre 2005: predatori e prede'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112749034847538528</id><published>2005-09-23T17:45:00.000+02:00</published><updated>2005-09-23T21:47:47.036+02:00</updated><title type='text'>2 Settembre 2005: verso nord</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/DSC_5255.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/DSC_5255.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si parte alla volta di Lobo, dove ci fermeremo per qualche giorno per seguire la migrazione degli gnu che ci porterà a visitare la zona del Serengeti al confine col Kenya.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il percorso –dopo aver fatto la conoscenza con le mosche tsè-tsè- ci fermiamo per pranzo alla Hyppo Pool: un bacino d’acqua in cui stanno stipati un centinaio di ippopotami: questi animali all’apparenza pigri ed impacciati sono invece assai agili e veloci, oltre che abbastanza pericolosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando aprono la bocca in effetti mettono in mostra delle zanne abbastanza grosse!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre in compagnia delle mosche tsè-tsè (la cui puntura è abbastanza dolorosa) che riescono a pungere anche attraverso calzini e pantaloni, giungiamo sul far della sera a Lobo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il panorama che si gode dal campeggio è stupendo: siamo sotto un Kopjes abbastanza alto dove vive una colonia di babbuini e sotto di noi si apre una vallata dove si intravedono le prime mandrie di gnu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli che abbiamo visto durante il viaggio e che vediamo nella vallata sono solo una piccola parte del milione che ogni anno si spostano dalla Tanzania al Kenya e viceversa seguendo le piogge –e di conseguenza la presenza di erba verde nella savana-.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte a Lobo è meno “animata” rispetto a Seronera ma non per questo meno affascinante: ci troviamo a quasi a quota 1800 metri e il cielo nerissimo è più stellato che mai.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112749034847538528?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112749034847538528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112749034847538528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749034847538528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749034847538528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/2-settembre-2005-verso-nord_23.html' title='2 Settembre 2005: verso nord'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112749029969310903</id><published>2005-09-23T17:44:00.000+02:00</published><updated>2005-09-25T17:08:20.403+02:00</updated><title type='text'>3 Settembre 2005: l'incontro con gli Gnu</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/gnu_part.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/gnu_part.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Partiamo di buon’ora dirigendoci verso Lamai sulla cui pianura si ammassano ogni anno oltre un milione di gnu che si dirigono verso il Kenya.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pernotteremo nella savana e non in un campeggio e siccome la zona in passato era abbastanza pericolosa dobbiamo farci scortare da un ranger armato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo pomeriggio arriviamo a Lamai… l’altopiano si estende per 360° intorno a noi ed è costellato da una miriade di puntini scuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avvicinandoci sempre di più scopriamo che i “puntini” sono gnu! A noi sembrano centinaia di migliaia ma non saranno più di cinquantamila: l’effetto è comunque impressionante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al ritorno ci fermiamo al Kogatende Ranger Post dove preleviamo Jeremiah, un ragazzo che all’apparenza sembra molto giovane ma che fa il ranger da sette anni e che si rivela una guida esperta e un simpatico compagno di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci fermiamo per la notte e dormiamo in auto… dormiamo per modo di dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112749029969310903?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112749029969310903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112749029969310903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749029969310903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749029969310903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/3-settembre-2005-lincontro-con-gli-gnu.html' title='3 Settembre 2005: l&apos;incontro con gli Gnu'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112749024448379693</id><published>2005-09-23T17:43:00.000+02:00</published><updated>2005-09-25T16:40:20.560+02:00</updated><title type='text'>4 Settembre 2005: walking safari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/DSC_5458.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/DSC_5458.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Normalmente nel parco non è possibile scendere dalla jeep né tantomeno fare escursioni fuori pista con o senza automezzo; la presenza di Jeremiah però ci permette un fuori-programma e di buon mattino ci accingiamo a salire su un Kopjes dal quale potremo godere di uno splendido panorama a volo d’uccello sulla vallata sottostante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo però il caldo comincia a farsi sentire e l’ascesa non è proprio una passeggiata (almeno per me che al massimo ho fatto dei percorsi in trentino che fanno anche le persone di 85 anni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta giunti in cima però veniamo ripagati del piccolo sacrificio: lo spettacolo è ancora una volta impressionante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendiamo dal versante opposto a quello dal quale siamo saliti fino a giungere molto vicini agli gnu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver assistito al pascolare degli erbivori ci avviamo al punto di incontro stabilito con il driver della nostra jeep per dirigerci di nuovo verso Lamai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla strada ci fermiamo al Ranger Post per lasciare Jeremiah il quale ci invita a casa sua e ci offre qualcosa da bere: la sua famiglia è troppo simpatica e ci facciamo qualche foto insieme che gli mostriamo subito (altro pregio del digitale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi gli gnu sono almeno il doppio rispetto al giorno precedente (o forse anche duecentomila) e lo spettacolo è veramente grandioso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel pomeriggio ripartiamo alla volta di Lobo dove giungiamo a “notte fonda” e cioè alle 20.00.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112749024448379693?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112749024448379693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112749024448379693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749024448379693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112749024448379693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/4-settembre-2005-walking-safari_23.html' title='4 Settembre 2005: walking safari'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112748969056683978</id><published>2005-09-23T17:34:00.001+02:00</published><updated>2005-09-25T16:56:33.053+02:00</updated><title type='text'>5 Settembre 2005: ritorno a Seronera</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/DSC_5867.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/DSC_5867.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio di ritorno procede tranquillo sotto un cielo che minaccia pioggia; infatti arrivati a Seronera facciamo appena in tempo a montare le tende che viene giù il diluvio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci rifugiamo in un lodge per un drink e –nonostante tutto- il contatto con la massa dei turisti chiassosi ci infastidisce anziché farci sentire a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per curiosità, preoccupati dall’abbondante pioggia, chiediamo il costo di una stanza in lodge: il prezzo ci fa sperare che smetta di piovere (e meno male che questo era uno dei più economici!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna la pioggia non dura a lungo e possiamo rientrare tranquillamente al campo dove troviamo una ottima cena che ci attende: ora ci sentiamo veramente a casa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112748969056683978?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112748969056683978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112748969056683978' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112748969056683978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112748969056683978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/5-settembre-2005-ritorno-seronera.html' title='5 Settembre 2005: ritorno a Seronera'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112748966402835147</id><published>2005-09-23T17:33:00.000+02:00</published><updated>2005-09-23T17:52:27.410+02:00</updated><title type='text'>6 Settembre 2005: il banchetto</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/leonessa_1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/leonessa_1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mattina ci prepariamo per una lunga escursione nella zona di Kirawira alla ricerca delle patas: delle scimmie molto rare da avvistare ma allo stesso tempo molto belle da fotografare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena in viaggio però vediamo un assembramento di fuoristrada: qualcosa di grosso sta succedendo a non più di venti metri dalla pista!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo esserci messi in posizione e preparata l’attrezzatura lo spettacolo che ci si presenta è impressionante: feroce e dolcissimo allo stesso tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carcassa aperta di un bufalo giace al suolo e intorno a lui contiamo tredici leoni: quattro leonesse, quattro giovani, quattro cuccioli appena svezzati e un vecchio maschio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro di loro –in attesa e in ordine di forza- le iene, poi gli sciacalli, e infine gli ultimi che mangeranno: gli avvoltoi e i marabù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto i leoni senza fretta mangiano fino quasi a scoppiare, le leonesse dopo aver mangiato si sdraiano al suolo per allattare i più piccoli che –già svezzati- si alternano tra il bufalo e le mammelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il muso del vecchio maschio –con la criniera diradata- riporta i segni di parecchie battaglie ma è a lui che spetta la scelta dei bocconi migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimaniamo estasiati ad ammirare lo spettacolo e rimarremmo tutto il giorno lì se non fosse per l’escursione già programmata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla strada ci fermiamo in una zona di solito frequentata da grossi coccodrilli ma senza fortuna; anche le patas non riusciamo a vederle ma dopo l’evento della mattina non abbiamo assolutamente nulla di che lamentarci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112748966402835147?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112748966402835147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112748966402835147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112748966402835147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112748966402835147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/6-settembre-2005-il-banchetto.html' title='6 Settembre 2005: il banchetto'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112748952189409198</id><published>2005-09-23T17:17:00.000+02:00</published><updated>2005-09-23T17:51:28.266+02:00</updated><title type='text'>7 Settembre 2005: Ngoro Ngoro</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/DSC_5919.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/DSC_5919.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il safari purtroppo volge al termine: lasciamo il parco del Serengeti per far ritorno ad Arusha; sulla strada per il ritorno ci fermiamo per qualche ora al cratere di Ngoro Ngoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parco di Ngoro Ngoro è molto più piccolo rispetto al Serengeti e anche più affollato, riusciamo però ad avvistare due elefanti con delle zanne impressionanti che toccano quasi il suolo e –in lontananza- un rinoceronte nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le emozioni provate nel Serengeti, il parco di Ngoro Ngoro non ci entusiasma particolarmente e ci lascia la sensazione del luogo un po’ troppo turistico: la vista del cratere però dalla strada che si inerpica fino al bordo è da mozzare il fiato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112748952189409198?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112748952189409198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112748952189409198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112748952189409198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112748952189409198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/7-settembre-2005-ngoro-ngoro.html' title='7 Settembre 2005: Ngoro Ngoro'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12934242.post-112748864695792301</id><published>2005-09-23T17:15:00.000+02:00</published><updated>2005-09-25T16:37:34.493+02:00</updated><title type='text'>Considerazioni finali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/1600/DSC_5064.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/329/1118/320/DSC_5064.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come tutte le cose belle anche la Tanzania ci ha lasciato un bellissimo ricordo ma anche un po’ di nostalgia, lo spettacolo della natura offerto dai parchi è difficile da raccontare e non esiste parola o immagine che possa rendere minimamente l’idea di ciò che abbiamo vissuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quel che riguarda il viaggio di per sé tutto è andato nel migliore dei modi e ogni piccolo sacrificio è stato ampiamente ricompensato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La compagnia è stata ottima (veramente) e al di là di tutti i luoghi comuni che di solito si dicono in queste occasioni ci siamo trovati benissimo insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ringraziamento particolare va quindi a tutti i partecipanti a questa splendida avventura:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antonio&lt;/span&gt; la nostra guida che con le sue conoscenze del parco e dell’Africa in generale ha fatto in modo che non facessimo la solita vacanza ma che tornassimo a casa un po’ meno ignoranti di prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Good Luck&lt;/span&gt; il nostro driver una persona stupenda sempre allegra che si è rivelato un autista e un avvistatore eccezionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rama&lt;/span&gt; il nostro cuoco che ci ha sorpreso ogni giorno preparando dei piatti sempre gustosi ed abbondanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabio&lt;/span&gt; che si è fatto in quattro per organizzare il viaggio, un amico che avevo sempre conosciuto solo tramite email, telefono e pochi incontri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza naturalmente dimenticare le nostre due compagne di viaggio poichè hanno sicuramente dovuto fare qualche ulteriore sacrificio rispetto a noi: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Daniela&lt;/span&gt;, che non conoscevamo prima ma con la quale ci siamo trovati subito a nostro agio e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna Rita&lt;/span&gt; della quale non posso dire nulla per rimanere imparziale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12934242-112748864695792301?l=stefanofoto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://stefanofoto.blogspot.com/feeds/112748864695792301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12934242&amp;postID=112748864695792301' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112748864695792301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12934242/posts/default/112748864695792301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://stefanofoto.blogspot.com/2005/09/considerazioni-finali.html' title='Considerazioni finali'/><author><name>Stefano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16752601836461298253</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry></feed>
